
In questo convento vestì l’abito francescano il beato Matteo Cimarra Tra il 1307 e il 1308 Matteo Chiaramonte donò ai francescani il suo palazzo AedesMagna perché divenisse loro convento. Il convento è notevole per il portale dell’Aula Capitolare affiancato da due eleganti bifore di stile chiaramontano. All’interno si trova un monumento sepolcrale con figura giacente su un sarcofago decorato con rilievi. Si tratta del sarcofago del Macciotto del Porto morto nel 1518 ed è in stile rinascimentale. In alto inserita nella parete si trova una lunetta che circoscrive una Deposizione: la Madonna tiene in braccio Cristo morto; a sinistra figura maschile che regge nella mano sinistra i chiodi e nella destra un telo; a destra figura maschile che regge nella destra la tenaglia; accanto alla Madonna si nota una figura femminile. In origine il monumento funerario si trovava all’interno della chiesa, quindi fu trasferito nell’Aula Capitolare nel 1789 dopo la demolizione dell’antica chiesa All’interno si trova una bella Cappella chiaramontana, detta Aula Dei, con volte a crociera. Un arco ogivale decorato con motivi a zig-zag e a denti di sega delimita lo spazio absidale. In alto due formelle rettangolari decorate presentano scudi con leoni rampanti. L’atrio del convento in epoca medievale veniva utilizzato per le adunanze del Consiglio Civico, formato dai cittadini. Per chiamare a raccolta i cittadini o i loro rappresentanti si faceva uso del tocco della campana. Il Commissario della corte reale presiedeva alla elezione dei magistrati municipali col metodo dello “squittinio” (sorteggio). Il Convento aveva 36 camere, infermeria e professato. Le rendite provenivano da censi e da terreni. Non risulta che esercitassero la questua. Da Agrigento l’ordine ha preso il predicatore Nicolaus Valle autore del Vallilium Valle, primo dizionario siculo-latino edito nel 1510. Il convento a seguito del reformatiostudiorum del 1620 istituì uno studentato provinciale dal quale gli allievi più dotati venivano inviati nei collegi della penisola per il conseguimento del titolo accademico. Il Consiglio Civico nel 1864 ha chiesto al governo di potere usare il convento come sede delle scuole tecniche, il ginnasio, il liceo e il gabinetto di fisica. Nel 1868 il Consiglio provinciale vi istituisce il Museo di Storia Naturale che fu parzialmente distrutto dai bombardamenti il 12 luglio 1943
Hotel relais nella Valle dei Templi di Agrigento
![]()
![]()
![]()
Contrada Bennici - Valle dei Templi - 92100 Agrigento
tel. +39 0922 554605 fax +39 0922 404749 - cell. 368-31 11 062 - 333-71 58 648