Monumenti interessanti ad Agrigento con le notizie dell'hotel nella Valle dei Templi

In questa pagina web alcune informazioni elaborate dal vostro hotel in Agrigento nel parco archeologico Valle dei Templi

Prenotate in Agrigento a Camera con Vista il vostro hotel.

Solo in questo hotel potrete apprezzare l'accoglienza mediterranea insieme alla vista sublime dei templi greci. In hotel in Agrigento confort e accoglienza mediterranea

Hotel nel parco archeologico Valle dei Templi Agrigento.

Non esitate ! Prenotate la vostra camera in questo hotel nella città di Agrigento. Partirete con un bel ricordo della Sicilia. Hotel con 6 camere con vista della valle dei templi di Agrigento. La colazione in hotel è servita sulla terrazza che vede tutti i templi di Agrigento. I templi di Agrigento sono visibili dalle camere dell' hotel
Camera con Vista

Hotel relais nella Valle dei Templi di Agrigento

Gli scavi di Akragas. Hotel Agrigento
Visitate il parco letterario Luigi Pirandello ad Agrigento

LA COLIMBETRA

Il Giardino della Colimbetra è stato affidato dall’11 ottobre del 1999 al FAI dalla Regione Siciliana per 25 anni. L’apertura al pubblico avvenne con l’inaugurazione il 9 novembre del 2001.

Si tratta di un vallone ampio cinque ettari stretto da due pareti di calcarenite, tra il tempio dei Dioscuri e il tempio di Vulcano, dove scorre un piccolo torrente e rimangono in una vegetazione lussureggiante tracce di un piccolo agrumeto.

E’ il sito della piscina (forse un vivaio di pesci) descritta da Diodoro Siculo nel IX libro della sua Biblioteca Storica , ampia 7 stadi e profonda 20 braccia dove sboccavano gli acquedotti feaci che nel V sec a.C. sotto il tiranno Terone appariva colma di pesci e in superficie di cigni.

E’ stata descritta anche da Ateneo come "una grande vasca del pericolo di 7 stadi, profonda 20 braccia, condottevi le acque delle fonti e dei ruscelli ne venne un vivaio di pesci per i banchetti e la allietavano cigni ed altri volatili; trascurata in seguito essa interrò"

L’identificazione del sito della Kolymbetra è stata oggetto di molti studi. Già il Fazello nel XVI sec. identificava il luogo nell’area degli orti della badia. Riferimenti alla Kolymbetra sono nell’opera del Pancrazi (1751), ma anche in testi di viaggiatori stranieri del 700 e 800.

L’ubicazione proposta dal Fazello è stata sostenuta dallo Schubring (1887) ed è oggi accettata dalla maggior parte degli studiosi.

Una passeggiata, scriveva l’abate di Saint-Non nel 1785 "in una piccola valle che per la sua sorprendente fertilità, somiglia alla valle dell’eden o a un angolo della terra promessa".

Più recentemente la Colimbetra è citata anche da Pirandello nel suo I Vecchi e giovani: …"In quel luogo ora detto dell’Abbadia Bassa, gli Akragantini, cento anni dopo la fondazione della loro città, avevano formato la pescheria, gran bacino d’acqua che si estendeva fino all’Hypsas e la cui diga concorreva col fiume alla fortificazione della città…….." e inoltre "…..restava di qua, scendeva con gli ultimi ulivi in quel burrone, gola d’ombra cineruela, nel cui fondo sornuotavano i gelsi, i carrubi, gli aranci, i limoni lieti d’un rivo d’acqua che vi scorre da una vena aperta laggiù infondo, nella grotta misteriosa di San Calogero…"

Nel fondovalle abbandonato per oltre 20 anni si trova un giardino ricco di diverse specie e varietà di tradizionali agrumi, interrotto da carrubi, gelsi, pistacchi, noci, melograni, banani, attraversato da un piccolo corso d’acqua bordato di canne e lungo il quale sopravvivono salici e pioppi e ai margini di esso ai piedi delle rupi calcaree sormontate da mandorli, olivi ed orti tradizionali, aspetti importanti della macchia mediterranea con monumentali esemplari di mirti, allori, lentischi, terebinti, lecci .

L’eliminazione della vegetazione infestante e delle discariche ha permesso di ridefinire l’originario contesto di impianto degli agrumi, di trovare tracce del sistema irriguo tradizionale (saie, gebbie, cunnutti, attraversamenti), di definire la trama dei muretti a secco che terrazzavano le pendici aumentando la superficie utile alla coltivazione e proteggendo il suolo dall’erosione.

Sono stai evidenziati ambienti intagliati nella roccia con presenza di materiali di età greca nel tratto antistante, lembi di latomie; veri ingrottamenti, dei quali rimane da accertare il significato o l’eventuale destinazione; uno di questi appare di notevole entità (forse chiesa rupestre).

Sono stai evidenziati anche dei condotti idrici. Pirro Marconi nel 1929 ricorda che i fianchi di questa infossatura sono forati da canali che giungono dopo avere attraversato la città e si possono contare a diversi livelli almeno 18 sbocchi di condotti, realizzati nel rispetto delle pendenze naturali del terreno.

@ scrivici
Benevenuti in hotel ad Agrigento
Welcome in the hotel Valley of the Temples Agrigento
Hotel dans la Vallée des Temples de Agrigente
Un hotel vicino al tempio della Concordia di Agrigento
Home
Il relais
Le camere
Tariffe
Dove siamo
Servizi
Da vedere
Dicono di noi
6 camere in bed&breakfast
Agrigento Guide turistiche abilitate
Guide Turistiche Agrigento

Il tempio di Ercole di Agrigento è vicinissimo al vostro hotel

Monumenti nel parco archeologico di AgrigentoColimbetra ad AgrigentoAgrigento Hotel e b& nella Valle dei Templi

Camera con Vistaa

prenotazioni hotel ad Agrigentomonumenti importanti ad AgrigentoB&B Valle dei Templi Agrigento

booking on line ad Agrigento

Contrada Bennici - Valle dei Templi - 92100 Agrigento

tel./fax +39 0922 554605 - cell.  3895526889- 3290640209

info@cameraconvista.net

le chiese barocche di Agrigento